Si può allenare lo stress?

Bravi!

Ieri sera abbiamo allenato lo stress. La sensazione di squilibrio e inadeguatezza sono state “simulate” mediante situazioni volte a destabilizzare il nostro status di tranquillità.

Abituarsi a queste situazioni ci rende persone migliori.
Perché non ho utilizzato il termine atleti piuttosto che persone?
Semplice, perché allenare a contenere/gestire/reggere/guidare/GOVERNARE situazioni di tensione ci rende razionali e vigili.

La razionalità ci aiuta a vivere il momento nella sua pienezza dell’esperienza vissuta.

La consapevolezza passa attraverso il processo di completa percezione di noi stessi, facendo modo che avvenga una vera e propria reazione cognitiva. La consapevolezza non implica necessariamente la comprensione, piuttosto la percezione sensoriale di quel che sta accadendo (a livello di inconscio).

Torniamo a noi.

Come era prevedibile, molti hanno manifestato la propria insofferenza aggrottando le ciglia, incrociando le gambe, tenendo le mani sulla pancia, rimanendo in tensione. Perché il corpo reagisce in questo modo?

Essere toccati, sfiorati, percossi a nostra insaputa perdipiù in un assetto di completa impossibilità di reagire o accorgersi del fatto, ci rende irrequieti/tesi/agitati.

Con gli occhi chiusi, eravamo stesi a terra in posizione supina. Ci dava fastidio anche la percezione dell’ombra, il camminare di qualcuno nei pressi della nostra figura che giaceva, forzatamente inerme, in attesa di essere assillata da colui che, inesorabilmente aveva deciso (pensate, vi aveva anche avvisato con tempo e, nonostante il ravvedimento, vi siete sottoposti lo stesso al sacrificio. Perché siete avidi, bramosi, volete IMPARARE! … ndr) che questa fosse la lezione da affrontare quella sera.

La vita quotidiana ci porta a prendere delle scelte. Spesso, per quanto potessimo auspicare ad una condizione ideale, ci ritroviamo a dover ragionare in pochi millisecondi. Il tempo è poco, la decisione va presa. Meglio valutare con razionalità, arginando sempre più foga, frenesia ed impulso.

Il nostro Maestro, Danilo Capuzi, ha individuato nell’esercizio “spalle al muro” (no, non stiamo trattando la canzone di Renato Zero :D) l’espressione migliore per riprodurre la sensazione di tensione psicofisica. Non possiamo entrare nei dettagli, giustamente, il nostro Maestro è geloso riguardo i suoi preziosissimi insegnamenti, del resto basta partecipare alle lezioni per potersi immergere (e rimanerne inevitabilmente catturati …ndr) nel fantastico mondo delle arti marziali.

Nella prossima puntata (leggasi articolo) affronteremo un altro argomento, forse affine, sicuramente difficile da riprodurre in sala: LA PAURA.

Stay tuned 😉

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Legittima difesa … finalmente è legge!

Quest’oggi il Senato ha approvato il testo riguardante la “Legittima difesa”.

Con la nuova legge si introduce il principio per cui la difesa è “sempre” legittima, e quindi non punibile, se si “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui“. Inoltre si esclude la punibilità di chi si è difeso in “stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto“.

Viene innalzata a quattro anni la pena massima di carcere per la violazione di domicilio. Per furto in abitazione si arriva fino a un massimo di sei anni.

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Inizia una nuova era: EMPIRE Sport & Resort

Una nuova avventura ha inizio.
A distanza di soli tre anni, il team Sono Qui Per Imparare “sbarca” anche all’EMPIRE!

Abbiamo conquistato la fiducia del management ed ora spetta a noi contraccambiare ottenendo la massima soddisfazione dei partecipanti.

Open day 29 e 31 ottobre. Inizio corso 2018/2019 a partire dal 5 novembre.

Enjoy! 😉

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Bullismo? La migliore risposta è …

Alle soglie del 2019 il bullismo dilaga sempre più tra gli adolescenti.

La buona educazione, il senso civico ed il rispetto dei valori, hanno lasciato spesso il posto alle più disparate forme, INTENZIONALI, di violenza mentale e fisica.

La continua richiesta d’aiuto da parte di amici e conoscenti “ci ha portato ad elaborare” una soluzione per i più piccoli. Eureka! Apriamo un corso nel primo pomeriggio! Proprio questa fu la frase che, di comune accordo prendemmo con la segreteria.

Il corso è rivolto ai ragazzi/ragazze che vogliono avvicinarsi al fantastico mondo delle arti marziali. Il programma di studio prevede sessioni tecniche e pratiche nonché nozioni teoriche volte a migliorare, nel suo aspetto globale, l’autostima del giovane atleta.

Gli avanzamenti di grado (altresì chiamati avanzamenti di cintura) NON avvengono in base al tempo trascorso, piuttosto in base alle specifiche attitudini che l’atleta riesce a dimostrare in termini tecnici e pratici al proprio Maestro. Questo modo di agire, deriva dagli insegnamenti che abbiamo ricevuto dai nostri maestri. Applichiamo tutto ciò che funziona in base alle esperienze maturate “sul campo”, giorno dopo giorno.

La disciplina di base è il Kali Kalasag. Vengono comunque intrapresi altri settori come il Sanda e il Ju Jitsu per dare all’atleta un ampio ventaglio di conoscenza volto ad innescare il giusto approccio a situazioni che possono diventare pericolose se non valutate nel modo corretto. Rendere l’atleta razionale, “freddo“, vivo e vigile è l’obiettivo di questo corso. “Valutare il momento” richiede tenacia e voglia di apprendere (bramosia).

Non crediate che il termine bullismo sia relegato alla sola sfera maschile, tutt’altro. Recenti studi, riportano che il la tendenza nel genere femminile è ahimè in netta ascesa.

Ogni atleta ha il suo percorso marziale. Ognuno verrà seguito sia a livello di gruppo che singolarmente, la cosa più importate è migliorare le proprie capacità.

Cosa aspetti?

Passa in segreteria e inizia il periodo di prova, oppure rimani sul divano e continua ad essere vessato, schernito e deriso da chiunque.

A te la scelta.

p.s.: la risposta è … lavorare su se stessi per essere migliore, domani.

“Ho notato che anche le persone che affermano che tutto è già scritto e che non possiamo far nulla per cambiare il destino, si guardano intorno prima di attraversare la strada”. – (Stephen Hawking)

 

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Promozione Junior: ISCRIZIONE e UN MESE GRATIS!

incredibile ma vero

Ogni anno si aggiungono al team “nuove leve“.

Da quest’anno in particolare, oltre al solito orario serale, il corso prevederà una sessione per i più piccoli (altresì chiamata “junior“). L’orario scelto è perfetto per coloro che, tornando da scuola, dopo aver pranzato, senza perder tempo hanno la possibilità di avvicinarsi al fantastico mondo delle arti marziali.

Ebbene si, l’orario che va dalle 15:00 alle 16:30 lascia ad ogni studente buona parte del pomeriggio per “l’immersione allo studio“.

E’ fondamentale che ogni studente, in linea con il piano di studi, riesca a raggiungere gli obiettivi preposti dal corso: avanzamenti di cintura, partecipazione alle gare, ottenimento dei diplomi e riconoscimenti individuali. Ogni studente verrà seguito, come al solito, anche nei giorni in cui non è previsto il corso, mediante l’affiancamento tecnico in sala pesi. Seguire i giovani atleti nella loro crescita muscolare (fisica) e psichica (atteggiamento)  è fondamentale per l’ottenimento dei risultati pattuiti in fase di colloquio informativo.

Sei uno studente dell’Istituto Comprensivo Nando Martellini? BENE! Dimostralo* in segreteria ed avrai ISCRIZIONE ed un MESE GRATIS!

Non sei uno studente dell’Istituto Comprensivo Nando Martellini?
Ti aspettiamo comunque in segreteria e sapremo certamente trovare una modalità di fidelizzazione.

*L’offerta è riservata a coloro che effettueranno la sottoscrizione annuale con formula “arti marziali + sala pesi“.

“Dimmi e io dimentico;
mostrami e io ricordo;
coinvolgimi e io imparo“. – (Benjamin Franklin)

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Periodo estivo – ATTENZIONE

E’ fondamentale rimanere in forma (tonici e quant’altro) specialmente nel periodo estivo. Troppo spesso ci si rilascia dopo aver fatto i classici periodi di massa e definizione.

Gli sforzi (leggasi sacrifici) svolti durante i mesi antecedenti il periodo estivo, possono essere vanificati nel giro di poche settimane di “sgarroalimentare e fisico.

La tonicità muscolare, è fondamentale per permettere all’atleta di riprendere a settembre (inizio corso) l’attività agonistica senza dover ricominciare tutto daccapo.

Piuttosto che rimanere “spaparanzati” su un lettino, organizzate la vostra giornata dedicando almeno 1h all’esercizio fisico. Taluni, essendo maggiormente motivati (leggasi “spinta motivazionale o determinazione“, riescono anche a perfezionare tecnica e pratica svolgendo attivamente quest’ultime con uno o più partner di allenamento.

Spesso ci si auto convince che:”sì mi merito un periodo di stop“. Avremo tutta l‘eternità per riposarci, il nostro tempo è breve, sfruttiamolo a pieno!

Non ti rimane che riflettere e pianificare la tua giornata. Quando? ADESSO!

“Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più e diventare di più, sei un leader.” – JOHN QUINCY ADAMS

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Partecipazione alle competizioni (o gare)

Il momento della partecipazione ad una competizione è fondamentale per capire il proprio grado di preparazione. La preparazione dell’atleta è il frutto degli allenamenti svolti nelle settimane precedenti la gara.

La serietà, l’impegno e l’atteggiamento (ne parlammo qualche settimana in questo articolo) sono fondamentali “per raccogliere quel che si è seminato.
Di recente questo concetto viene interpretato mediante lo slang del
mental-coaching“, ovvero comunicazione e approccio mentale all’impegno sportivo.

Domenica 27 maggio 2018, piuttosto che participare a competizioni in palazzetti sportivi, il nostro Maestro Danilo, ha avuto una splendida idea: organizzare all’interno dell’Otzuka Club la seconda sessione di open sparring, aperto a tutti!

Eeee seee mica è la stessa cosa che partecipare ad una gara “ufficiale” in un palazzetto con tanto di arbitri, spalti, spettatori, podi, coppe e medaglie!
Nulla di tutto ciò amici miei.

Se il vostro obiettivo è riempire le vetrina di coppe e medaglie, sappiate che se cercate su google troverete migliaia di esercizi commerciali pronti a fornirvi le più disparate coppe lucenti e decorate per arredare i vostri spazi.

A noi interessa MIGLIORARE, quale migliore occasione, partecipare e/o assistere ad un evento organizzato direttamente dal Maestro Danilo. La sua esperienza pluridecennale in ambito nazionale ed internazionale non ha prezzo rispetto a qualsiasi gara o competizione qualsivoglia definire.
I suggerimenti che riceveremo, risultato di un attenta valutazione tecnica, saranno “oro colato” ed andranno eseguiti da subito per MIGLIORARE!
Il meccanismo più volte indicato dal Maestro Danilo, è quello del
generale vs soldato“: il generale ordina, il soldato esegue!

Non ci sono mezze misure.

Dulcis in fundo, dopo le oltre due ore di sparring, ci sarà da mangiare e bere GRATIS per tutti! Avete mai visto roba del genere altrove? Io, no.

“Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati a fare, e poi mettetevi a farlo appassionatamente. Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate.” – MARTIN LUTHER KING

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Atteggiamento marziale

“Sicuramente molti di voi si saranno chiesti almeno una volta quale fosse l’atteggiamento giusto da seguire quotidianamente nella vita: Ebbene, oggi vorrei parlarvi dell’atteggiamento marziale.

Vi starete chiedendo: cosa si intende per atteggiamento marziale e soprattutto, come si applica nella vita di tutti i giorni?

Il tutto sta nel modo in cui vediamo il mondo che ci circonda da quando iniziamo la giornata fino alla sua conclusione. L’atteggiamento marziale è chiamato in vari nomi, a seconda delle scuole in cui viene insegnato (Aikido, Kung Fu, Karate, ecc) e può essere riassunto con le parole “sicurezza”, “semplicità”, “fermezza”, “vigore”.

Innanzitutto l’atteggiamento marziale può essere praticato da chiunque. La parola infatti, deriva sì da “Arti Marziali”, ma non serve essere praticanti per poterlo mettere in pratica.

Fatta questa premessa importante, per rendere meglio l’idea vi racconterò un episodio a cui ho assistito di recente, che riassume in sé l’applicazione dell’atteggiamento marziale: Durante una dimostrazione di una certa scuola di arti marziali, ho notato e mi è stato fatto notare qualche errore in fase di svolgimento di un determinato esercizio o forma (anche detto Kata in giapponese).

C’erano due praticanti che svolgevano lo stesso esercizio commettendo qualche piccolo errore, tuttavia il primo dei due è rimasto fermo e fisso ed ha continuato a praticare la forma come se nulla fosse successo. Il secondo invece ha fatto subito capire al pubblico che era in fallo e si è ripetutamente fermato, abbassando la testa, per poi continuare a svolgere l’esercizio.

Risultato: Il primo agli occhi del pubblico in sala è risultato molto bravo e capace, proprio grazie al suo atteggiamento interiore, stabile e fisso. Quanto al secondo, parte del pubblico si è accorta dei suoi errori, reputandolo inferiore.

Cosa è successo: Bisogna sapere che l’impressione per le persone è tutto. Dei due praticanti citati sopra, entrambi avevano sbagliato più o meno le stesse cose, ma il pubblico si è lasciato “ubriacare” dall’espressione convinta e vigorosa del primo, al punto di reputarlo migliore del secondo, il quale si è demoralizzato subito.

Atteggiamento marziale non significa mascherarsi, ma anzi riscoprire sé stessi facendo emergere dalla nostra figura la tranquillità, la forza e la sicurezza in tutto ciò che ci troviamo ad affrontare nella vita quotidiana.

Questo atteggiamento non serve, lo dico espressamente, per apparire belli agli occhi di qualcuno; ma per migliorarsi interiormente e per farci comunicare con le nostre ansie e le nostre paure, cercando di combatterle utilizzando questo determinato metodo”.

Il viso è calmo, non è rivolto verso l’alto né verso il basso, né di lato, gli occhi chiusi leggermente, senza movimento dei globi oculari, la fronte senza una ruga, le sopracciglia leggermente corrugate, il profilo del naso, diritto, senza troppo rientrare il mento in avanti, la nuca ugualmente diritta, le vertebre cervicali piene di forza. Sotto le spalle cadenti, il corpo è perfettamente rilassato, la colonna vertebrale è in posizione, i glutei rientrati, le ginocchia fino agli alluci, si appongono fortemente al suolo, le anche non sono attorcigliate, il ventre è fermamente arrotondato”.

[Miyamoto Musashi]

[TAO DELLA VITA]

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Il nostro focus: migliorare, sempre.

In prova, Principiante, Pre Agonista, Agonista e Professionista:
queste sono le macro aree che compongono il dojo.

Ogni lezione è studiata e preparata nei minimi dettagli per offrire,
in ogni momento, un’occasione unica ed irripetibile per migliorare.

” È così che si migliora: giocando con i più forti ”
dal film ‘Match Point’ di W. Allen

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