Periodo estivo – ATTENZIONE

E’ fondamentale rimanere in forma (tonici e quant’altro) specialmente nel periodo estivo. Troppo spesso ci si rilascia dopo aver fatto i classici periodi di massa e definizione.

Gli sforzi (leggasi sacrifici) svolti durante i mesi antecedenti il periodo estivo, possono essere vanificati nel giro di poche settimane di “sgarroalimentare e fisico.

La tonicità muscolare, è fondamentale per permettere all’atleta di riprendere a settembre (inizio corso) l’attività agonistica senza dover ricominciare tutto daccapo.

Piuttosto che rimanere “spaparanzati” su un lettino, organizzate la vostra giornata dedicando almeno 1h all’esercizio fisico. Taluni, essendo maggiormente motivati (leggasi “spinta motivazionale o determinazione“, riescono anche a perfezionare tecnica e pratica svolgendo attivamente quest’ultime con uno o più partner di allenamento.

Spesso ci si auto convince che:”sì mi merito un periodo di stop“. Avremo tutta l‘eternità per riposarci, il nostro tempo è breve, sfruttiamolo a pieno!

Non ti rimane che riflettere e pianificare la tua giornata. Quando? ADESSO!

“Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più e diventare di più, sei un leader.” – JOHN QUINCY ADAMS

Partecipazione alle competizioni (o gare)

Il momento della partecipazione ad una competizione è fondamentale per capire il proprio grado di preparazione. La preparazione dell’atleta è il frutto degli allenamenti svolti nelle settimane precedenti la gara.

La serietà, l’impegno e l’atteggiamento (ne parlammo qualche settimana in questo articolo) sono fondamentali “per raccogliere quel che si è seminato.
Di recente questo concetto viene interpretato mediante lo slang del
mental-coaching“, ovvero comunicazione e approccio mentale all’impegno sportivo.

Domenica 27 maggio 2018, piuttosto che participare a competizioni in palazzetti sportivi, il nostro Maestro Danilo, ha avuto una splendida idea: organizzare all’interno dell’Otzuka Club la seconda sessione di open sparring, aperto a tutti!

Eeee seee mica è la stessa cosa che partecipare ad una gara “ufficiale” in un palazzetto con tanto di arbitri, spalti, spettatori, podi, coppe e medaglie!
Nulla di tutto ciò amici miei.

Se il vostro obiettivo è riempire le vetrina di coppe e medaglie, sappiate che se cercate su google troverete migliaia di esercizi commerciali pronti a fornirvi le più disparate coppe lucenti e decorate per arredare i vostri spazi.

A noi interessa MIGLIORARE, quale migliore occasione, partecipare e/o assistere ad un evento organizzato direttamente dal Maestro Danilo. La sua esperienza pluridecennale in ambito nazionale ed internazionale non ha prezzo rispetto a qualsiasi gara o competizione qualsivoglia definire.
I suggerimenti che riceveremo, risultato di un attenta valutazione tecnica, saranno “oro colato” ed andranno eseguiti da subito per MIGLIORARE!
Il meccanismo più volte indicato dal Maestro Danilo, è quello del
generale vs soldato“: il generale ordina, il soldato esegue!

Non ci sono mezze misure.

Dulcis in fundo, dopo le oltre due ore di sparring, ci sarà da mangiare e bere GRATIS per tutti! Avete mai visto roba del genere altrove? Io, no.

“Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati a fare, e poi mettetevi a farlo appassionatamente. Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate.” – MARTIN LUTHER KING

Atteggiamento marziale

“Sicuramente molti di voi si saranno chiesti almeno una volta quale fosse l’atteggiamento giusto da seguire quotidianamente nella vita: Ebbene, oggi vorrei parlarvi dell’atteggiamento marziale.

Vi starete chiedendo: cosa si intende per atteggiamento marziale e soprattutto, come si applica nella vita di tutti i giorni?

Il tutto sta nel modo in cui vediamo il mondo che ci circonda da quando iniziamo la giornata fino alla sua conclusione. L’atteggiamento marziale è chiamato in vari nomi, a seconda delle scuole in cui viene insegnato (Aikido, Kung Fu, Karate, ecc) e può essere riassunto con le parole “sicurezza”, “semplicità”, “fermezza”, “vigore”.

Innanzitutto l’atteggiamento marziale può essere praticato da chiunque. La parola infatti, deriva sì da “Arti Marziali”, ma non serve essere praticanti per poterlo mettere in pratica.

Fatta questa premessa importante, per rendere meglio l’idea vi racconterò un episodio a cui ho assistito di recente, che riassume in sé l’applicazione dell’atteggiamento marziale: Durante una dimostrazione di una certa scuola di arti marziali, ho notato e mi è stato fatto notare qualche errore in fase di svolgimento di un determinato esercizio o forma (anche detto Kata in giapponese).

C’erano due praticanti che svolgevano lo stesso esercizio commettendo qualche piccolo errore, tuttavia il primo dei due è rimasto fermo e fisso ed ha continuato a praticare la forma come se nulla fosse successo. Il secondo invece ha fatto subito capire al pubblico che era in fallo e si è ripetutamente fermato, abbassando la testa, per poi continuare a svolgere l’esercizio.

Risultato: Il primo agli occhi del pubblico in sala è risultato molto bravo e capace, proprio grazie al suo atteggiamento interiore, stabile e fisso. Quanto al secondo, parte del pubblico si è accorta dei suoi errori, reputandolo inferiore.

Cosa è successo: Bisogna sapere che l’impressione per le persone è tutto. Dei due praticanti citati sopra, entrambi avevano sbagliato più o meno le stesse cose, ma il pubblico si è lasciato “ubriacare” dall’espressione convinta e vigorosa del primo, al punto di reputarlo migliore del secondo, il quale si è demoralizzato subito.

Atteggiamento marziale non significa mascherarsi, ma anzi riscoprire sé stessi facendo emergere dalla nostra figura la tranquillità, la forza e la sicurezza in tutto ciò che ci troviamo ad affrontare nella vita quotidiana.

Questo atteggiamento non serve, lo dico espressamente, per apparire belli agli occhi di qualcuno; ma per migliorarsi interiormente e per farci comunicare con le nostre ansie e le nostre paure, cercando di combatterle utilizzando questo determinato metodo”.

Il viso è calmo, non è rivolto verso l’alto né verso il basso, né di lato, gli occhi chiusi leggermente, senza movimento dei globi oculari, la fronte senza una ruga, le sopracciglia leggermente corrugate, il profilo del naso, diritto, senza troppo rientrare il mento in avanti, la nuca ugualmente diritta, le vertebre cervicali piene di forza. Sotto le spalle cadenti, il corpo è perfettamente rilassato, la colonna vertebrale è in posizione, i glutei rientrati, le ginocchia fino agli alluci, si appongono fortemente al suolo, le anche non sono attorcigliate, il ventre è fermamente arrotondato”.

[Miyamoto Musashi]

[TAO DELLA VITA]

Il nostro focus: migliorare, sempre.

In prova, Principiante, Pre Agonista, Agonista e Professionista:
queste sono le macro aree che compongono il dojo.

Ogni lezione è studiata e preparata nei minimi dettagli per offrire,
in ogni momento, un’occasione unica ed irripetibile per migliorare.

” È così che si migliora: giocando con i più forti ”
dal film ‘Match Point’ di W. Allen